A seguito delle disposizioni del D.Lgs. 81/2008, art. 28, comma 1, le imprese dovranno provvedere ad effettuare una prima valutazione dei rischi collegati allo stress lavoro-correlato. La valutazione dovrà basarsi soprattutto sulla misura di dati oggettivi.
Lo stress è il secondo problema di salute legato all’attività lavorativa riferito più frequentemente:
• Lo stress interessa quasi un lavoratore europeo su quattro
• Dagli studi condotti emerge che una percentuale compresa tra il 50% e il 60% di tutte le giornate lavorative perse è dovuta allo stress
• Nel 2002 il costo economico dello stress legato all’attività lavorativa nell’UE a 15 stati era di circa 20.000 milioni euro
• Il numero di persone che soffrono di stress legato all’attività lavorativa è destinato ad aumentare.
Alcune definizioni di stress
• Una reazione aspecifica dell’organismo a quasi ogni tipo di esposizione, stimolo e sollecitazione (Seyle 1936).
• Reazioni fisiche ed emotive dannose che si manifestano quando le richieste lavorative non
sono commisurate alle capacità, risorse o esigenze del lavoratore (National Institute for Occupational Safety and Health, NIOSH 1999).
• Reazione ad aspetti avversi e nocivi del contenuto, dell’ambiente e dell’organizzazione del lavoro. E’ uno stato caratterizzato da elevati livelli di eccitazione ed ansia, spesso accompagnati da senso di inadeguatezza (Commissione Europea).
Sono sempre più numerose le persone colpite da problemi di stress sul luogo di lavoro. I motivi più diffusi sono:
• innovazioni apportate alla progettazione, all’organizzazione e alla gestione del lavoro
• precarietà del lavoro
• aumento del carico di lavoro e del ritmo di lavoro
• elevate pressioni emotive esercitate sui lavoratori
• violenza e molestie di natura psicologica
• scarso equilibrio tra lavoro e vita privata
Lo stress si manifesta quando le persone percepiscono uno squilibrio tra:
• richieste avanzate nei loro confronti
• risorse a loro disposizione per far fronte a tali richieste
Lo stress diventa un rischio per la sicurezza e la salute quando è prolungato nel tempo, inoltre può condurre a problemi di salute mentale e fisica. Lo stress sul lavoro può colpire: chiunque (a qualsiasi livello), qualsiasi settore ed in aziende di ogni dimensione
Generalmente influisce sulla salute e la sicurezza delle singole persone, e di conseguenza sulla salute delle imprese e delle economie.
I sintomi dello stress legato all’attività lavorativa che si manifestano a livello aziendale sono:
• assenteismo
• frequente avvicendamento del personale
• problemi disciplinari
• violenza e molestie di natura psicologica
• riduzione della produttività
• errori ed infortuni
• aumento dei costi d’indennizzo o delle spese mediche
Per limitare questi rischi si è provveduto ad un Accordo Europeo sullo Stress da Lavoro (8/10/2004), siglato da CES, UNICE, UEAPME e CEEP.
Lo stress non è una malattia ma una esposizione prolungata allo stress può ridurre l’efficienza sul lavoro e causare problemi di salute. L’obiettivo è offrire ai datori di lavoro e ai lavoratori un modello che consenta di individuare e di prevenire o gestire i problemi di stress da lavoro.
Potenzialmente lo stress può riguardare
• ogni luogo di lavoro ed ogni lavoratore,
• indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda,
• indipendentemente dal settore di attività
• indipendentemente dalla tipologia del contratto o del rapporto di lavoro.
Questo non significa che tutti i luoghi di lavoro ed i lavoratori ne siano necessariamente interessati. Quando si affrontano i problemi dello stress lavoro-correlato è essenziale tener conto delle diverse caratteristiche dei lavoratori.
Finalità:
• accrescere la consapevolezza e la comprensione dello stress lavoro-correlato da parte dei datori di lavoro, dei lavoratori e dei loro rappresentanti, e attirare la loro attenzione sui segnali che potrebbero denotare problemi di stress lavoro-correlato.
• offrire ai datori di lavoro ed ai lavoratori un quadro di riferimento per individuare e prevenire o gestire problemi di stress lavoro-correlato. Non è invece quello di attribuire la responsabilità dello stress all’individuo.
• non concerne la violenza, le molestie e lo stress post–traumatico.
Descrizione dello stress e dello stress lavoro-correlato.
• Lo stress è una condizione che può essere accompagnata da disturbi o disfunzioni di natura fisica, psicologica o sociale ed è conseguenza del fatto che taluni individui non si sentono in grado di corrispondere alle richieste o alle aspettative riposte in loro.
• L’individuo è assolutamente in grado di sostenere una esposizione di breve durata alla tensione, che può essere considerata positiva, ma ha maggiori difficoltà a sostenere una esposizione prolungata ad una pressione intensa.
• Lo stress non è una malattia ma una situazione di prolungata tensione può ridurre l’efficienza sul lavoro e può determinare un cattivo stato di salute.
Una corretta valutazione del problema di stress da lavoro avviene attraverso:
• un’analisi di fattori quali l’organizzazione e i processi di lavoro (pianificazione dell’orario di lavoro, grado di autonomia, grado di coincidenza tra esigenze imposte dal lavoro e capacità/conoscenze dei lavoratori, carico di lavoro, ecc.)
• le condizioni e l’ambiente di lavoro (esposizione ad un comportamento illecito, al rumore, al calore, a sostanze pericolose, ecc.)
• la comunicazione (incertezza circa le aspettative riguardo al lavoro, prospettive di occupazione, un futuro cambiamento, ecc.)
• i fattori soggettivi ( pressioni emotive e sociali, sensazione di non poter far fronte alla situazione, percezione di una mancanza di aiuto, ecc.)
Nell’ambito dell’organizzazione aziendale della sicurezza si procede alla valutazione dello stress lavoro correlato attraverso il coinvolgimento di RSPP, Medico Competente, RLS, dirigenti, preposti, lavoratori


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